L'uomo in nero fuggì nel deserto e il pistolero lo seguì.
Ecco come finisce Twilight
Se verrà l'apocalisse sarà in silenzio. Sarà, in effetti, la completa cessazione del rumore. Sette milioni di individui non potranno tornare polvere, poiché già saranno nulla. Le città, tutte le loro torri e caverne, i gironi concentrici e le fornaci, non saranno mai esistite. Corse, parate, duelli non risuoneranno più.
Se verrà l'apocalisse gli individui di tutte le razze saranno riconciliati nell'assenza. Nelle steppe, nelle savane, cinghiali e leoni non cacceranno più perché non avranno lasciato nemmeno la loro esile ombra a decorare la monotonia della terra.
Se verrà l'apocalisse le armi e le armature saranno tutte opache. Nessun brillare, nessun colore. Le piastre di metallo e la seta avranno la stessa consistenza, proteggeranno la carne allo stesso modo, dato che nessuna carne potrà più essere ferita.
Se verrà l'apocalisse gli uomini avranno avuto ragione a non credere nell'esistenza degli elfi. Gli orchi, i troll, gli gnomi e i nani saranno stati solo una leggenda.
Se verrà l'apocalisse gli uomini avranno avuto ragione a non credere nella storia. La storia non avrà lasciato alcuna traccia.
Se verrà l'apocalisse si fermeranno le macchine, il mondo non esisterà perché la ventola di un computer si sarà fermata. La luce non sarà viva perché la corrente elettrica non abbevererà un monitor. La notte di nessun mistero perché il colore nero perderà il suo codice RGB in un software.
Se verrà l'apocalisse il mondo sarà muto e penderà stanco da qualche DVD, disco rigido, server nella rete.
Per qualche motivo ho ricevuto un grande potere. E un grande potere porta grandi responsabilità. (Peter Parker)
Sono il migliore in quello che faccio. Ma quello che faccio non è piacevole. (Wolverine)
Si vis pacem, para bellum. Se vuoi la pace, prepara la guerra. (Frank Castle)
In giro c'è qualcosa di peggio dei vampiri. Ci sono io. (Blade)